L’Italia che vorrei

Nel 2017, con l’intenzione di dare voce ai giovani talenti inascoltati, e alle idee e aspettative dei nostri giovani per il futuro del Paese, Marino Editore decide di lanciare il concorso letterario denominato “L’Italia che vorrei”. I giovani sono spesso accusati di essere lontani dall’interesse per l’economia, la politica, l’evoluzione della nostra società.

Siamo convinti del contrario, e che debba solo offrirsi loro l’opportunità di esprimersi. L’obiettivo è riportare le generazioni future all’approfondimento e al dibattito, alla lettura e al confronto, e offrire una platea che sappia ascoltare, fatta di appassionati e di istituzioni pronte a percepire le qualità degli scrittori e le proposte migliori.

L’iniziativa culturale, totalmente gratuita per i partecipanti, chiede attenzione alle Scuole, alle Università e prima ancora, a tutte le istituzioni, coinvolte per dare occasione di reale ascolto ai ragazzi e ragazze che si metteranno in gioco. Marino Editore vuole avvicinarsi alle generazioni che saranno protagoniste domani. I partecipanti sono invitati a proporre dei racconti nei quali possano emergere le proposte e le visioni del futuro dell’Italia.

Al di là del risultato della critica, o della vittoria finale, durante il concorso i partecipanti ricevono comunque l’apprezzamento del pubblico: tutti i racconti vengono pubblicati sotto forma di e-book provvisorio, e questo da modo all’intelligenza collettiva della rete di esprimere apprezzamento alle opere stesse. Accanto all’intelligenza collettiva della rete, il parere tecnico della giuria, che coinvolge artisti, istituzioni, Scuole e Università per assegnare il premio della critica.